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GIULIANO BESSON
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GIULIANO BESSON

La Storia Il Gruppo I Brevetti Rassegna stampa

LA STORIA

LE ORIGINI


Di pari passo con la crescita di Sauze d'Oulx, cresce e si evolve la storia della famiglia Besson.
Augusto, il padre, nei primi anni '50, dopo aver ottenuto ottimi risultati a livello nazionale, è uno dei primi maestri di sci
del luogo, uno dei primi che crede nella grande avventura del turismo invernale, tanto da aprire con la moglie Benedetta
il primo storico negozio di articoli sportivi che ancora oggi si trova in piazza Assietta.

Giuliano Besson, nato nel 1950, è uno dei grandi campioni di sci che fanno nascere il mito della Valanga Azzurra dei primi anni '70, è un ottimo discesista insieme con l'amico Stefano Anzi, così amici da arrivare secondi al centesimo di secondo nella gara più prestigiosa del mondo a Kitzbuhel nel 1974.

Un anno dopo, quale portavoce della Nazionale Azzurra alza un po' troppo la voce e viene radiato con l'amico Stefano. L'esclusione ingiusta e ingiustificata agisce da incentivo e Stefano Anzi e Giuliano Besson appendono gli sci al per buttarsi a capofitto in un'altra sfida importante:
vestire gli appassionati dello sci.

LA ANZI BESSON


Nasce così Anzi Besson nel 1976, la linea di abbigliamento destinata a cambiare il modo di vestire sulla neve
sia per la scelta dei tessuti che per le loro applicazioni. Erano i tempi delle "giacche a vento" blu o rosse, e Besson
con gli slogan "Discesa libera" esce con le prime collezioni colorate, stampate, innovative nel design e nella immagine.
Ben presto l'azienda diventa un punto di riferimento nel settore dell'abbigliamento sportivo, in ambito nazionale
ed internazionale.

L'evoluzione continua, il marchio "Anzi-Besson" diventa sinonimo di successo: abbraccia diversi target di clientela,
fino a ritornare sull'agonismo a fine anni 90 con le forniture tecniche alle squadre nazionali francese, austriaca, russa.
In particolare, dal 1997, con la fornitura ai Mondiali di Sci di Sestriere, che segna l'inizio della linea "team wear", Anzi Besson diventa fornitore ufficiale delle nazionali di sci di Austria e Francia prima, e di Russia, Grecia e Bulgaria poi.
Un riconoscimento importante per un'azienda italiana che da sempre si è concentrata su materiali e tecnologie all'avanguardia e che è riuscita a dimostrare una straordinaria capacità di coniugare nelle proprie collezioni un'estrema facilità d'uso con la ricerca nei dettagli e nella esclusività del design.

Afferma orgoglioso Giuliano Besson: "Già quando partecipavo alle competizioni mi occupavo, in qualità di atleta, dello studio dei materiali. Scelta la strada dell'abbigliamento da gara. Fin dagli inizi abbiamo scelto di sottoporre i nostri tessuti a prove di resistenza con i test più avanzati: prima fra tutti la galleria del vento, in collaborazione con un'azienda all'avanguardia come Pininfarina".

LA MIGLIORE FILOSOFIA E' LA PERFORMANCE


La filosofia dell'abbigliamento Besson è trasparente: combinare la progettazione più sofisticata il design più evoluto
con i migliori tessuti e le migliori membrane in termini di idrorepellenza, traspirabilità, leggerezza, elasticità.

Chi fa sci professionale deve poter contare sul meglio: delle prestazioni, della protezione, della sicurezza.
Lo stesso Besson ha brevettato materiali esclusivi ad altissima prestazione, quali Hitex e Twintex e "sistemi"
di abbigliamento quali il "Warm System" e la "tuta senza cuciture". Massima cura è dedicata all'aspetto ergonomico,
che deve poter rispondere a posizioni estreme.

SUL PODIO CON I CAMPIONI


Nel caso di Giuliano Besson quella congenita mescolanza di creatività e di pragmatismo che contraddistinguono l'imprenditore doc si intreccia con una passione per lo sci vissuta sulla pelle. Nel 2006 in concomitanza con le Olimpiadi Invernali nella sua valle Besson festeggia i 30 anni dell'azienda e i successi dei campioni del circo bianco che veste da fornitore ufficiale.

Il successo della Anzi Besson gestita direttamente continua fino al 2008, quando un fondo di investimento austriaco rileva l'80% dell'azienda. Ma il management austriaco indirizza l'Anzi Besson verso il settore moda, tralasciando gli aspetti sportivi e tecnologici. In soli 12 mesi si arriva al fallimento, nel giugno del 2009. Nell'ottobre dello stesso anno Besson riprende il marchio e conclude un accordo con la Basic Net che attualmente gestisce il marchio.

SANRIVAL


Nel 2008 Besson entra nel capitale della Sanrival, storico marchio del settore.
L'abbigliamento, che Besson vestiva da atleta negli anni 60, portava questo marchio.
Dopo cinquanta anni, il Marchio che in Italia ha inventato e introdotto l'abbigliamento tecnico per gli sport su neve,
ritorna nel mercato dell'abbigliamento sportivo e nel mondo della competizione vestendo come sponsor tecnico per due stagioni consecutive i team nazionali di Freestyle e Snowboard dell'Italia e della Russia.

Il marchio ha come mondo di riferimento il jet set internazionale e punta allo sviluppo di concept-store innovativi
ed emozionali che attraverso un progetto mirato di interior design e di visual merchandising rappresentino appieno
la filosofia del marchio grazie ad un'immagine coordinata a livello mondiale. In questo contesto si inserisce l'apertura nell'estate 2011 del primo "Sanrival Cafè" a Sauze d'Oulx.

QUALITA' CHIAMA QUALITA'. IL GRUPPO BESSON


Giuliano Besson a Sauze è sempre rimasto legato, ha aperto diverse attività a fianco dello storico negozio di famiglia,
oggi gestito dal fratello Carlo. Dal 2004 Giuliano avvia un processo di ampliamento e diversificazione e dà vita al Gruppo Besson un' estensione del know how ai settori del turismo e del benessere.

Punta di diamante dell'iniziativa è il recupero di una costruzione mito di Sauze d'Oulx, la Colonia Martini, che dal dicembre 2003 rivive come Grand Hotel Besson. Si amplia così l'offerta che l'azienda mette a disposizione della clientela,
con professionalità ed idee sempre giovani ed innovative, non tralasciando però il gusto per la tradizione e l'amore per la montagna.

Dice Besson: "Mi piace pensare che l'altissimo livello qualitativo raggiunto nell'abbigliamento per lo sci venga trasferito ad altri settori che allo sport sono legati dal filo rosso della salute del corpo e della mente. Il nostro obiettivo è il miglioramento della qualità della vita, non solo sulle piste".